Les Couleurs® Le Corbusier®
Polychromie Architecturale, il sistema cromatico universale di Le Corbusier, ispira con la sua tavolozza di colori intramontabile e le sue innumerevoli possibilità di combinazione. Offriamo in esclusiva in tutto il mondo interruttori per la luce, prese ed elementi di comando nei 63 colori originali Les Couleurs® Le Corbusier®.
Tutte le 63 tonalità sono state testate e approvate dal licenziatario Les Couleurs Suisse AG. Per riprodurre l’impressionante profondità di colore fedele all’originale, i nostri prodotti vengono laccati a mano con una procedura speciale. Nasce così la superficie particolarmente opaca.
Il colore crea l’atmosfera
Le Corbusier si dedicava allo studio dell’armonia cromatica, esaminando l'effetto del colore sulle persone e sullo spazio circostante. La sua Polychromie Architecturale è ancora oggi un’importante fonte di ispirazione per la progettazione cromatica professionale di ambienti ed edifici. La particolarità: le 63 tonalità cromatiche di Les Couleurs® Le Corbusier® sono perfettamente coordinate tra loro e possono quindi essere combinate armoniosamente in ogni ambiente. Grazie a questa caratteristica notevole, i colori dispiegano un effetto straordinario in ogni ambiente. Per architetti, arredatori e designer, Polychromie Architecturale è uno strumento affidabile per la progettazione dei colori.
"Per vivere l’uomo ha bisogno del colore."
Le Corbusier (1887–1965) è ritenuto uno dei più importanti architetti del XX secolo. Ancora oggi, il suo lavoro influisce in modo significativo sull’architettura e sul design. Per Le Corbusier la colorazione dei suoi edifici e progetti era importante quanto la pianta o la forma. Ispirandosi alle tonalità equilibrate della natura e basandosi sulle sue esperienze di architetto e artista, Le Corbusier ha creato la Polychromie Architecturale come teoria del colore eternamente valida. Lo straordinario artista svizzero ha sviluppato il sistema di 63 colori, unico nel suo genere, in due fasi. La prima tavolozza di colori nacque nel 1931, la seconda si aggiunse nel 1959.
Le tastiere di colori
Le Corbusier creò il suo sistema dei colori per l’architettura come strumento per architetti, arredatori e designer. Le sue tastiere cromatiche sono sempre attuali anche dopo oltre 90 anni.
La tavolozza dei colori del 1931 comprende 43 tonalità cromatiche in 14 serie, ciascuna delle quali è composta da un colore pieno e fino a quattro tonalità più chiare graduate. La codifica originale delle tonalità cromatiche Le Corbusier comincia sempre con "32xxx" - le serie sono identificate dalle ultime tre cifre. Le Corbusier creò in aggiunta dodici tastiere cromatiche, che hanno nomi come "spazio", "cielo", "velluto" o "paesaggio" e danno vita ad diverse atmosfere.
Nel 1959 Le Corbusier ampliò la Polychromie Architecturale aggiungendo 20 tonalità cromatiche più intense e un’ulteriore tastiera di colori. Le esperienze straordinarie di Corbusiers come architetto e pittore si rispecchiano anche in questa combinazione di tonalità cromatiche colorate e non nonché di diversi valori di luminosità.
N. art. con un sistema
Ogni articolo ha ora un proprio n. art: È sufficiente aggiungere al codice articolo il rispettivo codice colore JUNG a tre cifre per ottenere il numero completo di articolo. Le unità dipinte a mano sono prodotte su ordinazione; il tempo di consegna è di dieci settimane dal ricevimento dell'ordine.
Valori di riferimento dei Les Couleurs® Le Corbusier®
Nelle abitazioni prive di barriere architettoniche, le case e gli appartamenti sono progettati in modo da essere facilmente utilizzabili da tutte le persone, a prescindere dall’età e dallo stato di salute. L’accessibilità senza barriere architettoniche non si riferisce solo alla mobilità limitata, ma anche alla capacità visiva.
La norma DIN 32975 regola la progettazione delle informazioni visive negli spazi pubblici. In un contesto di accessibilità senza barriere architettoniche, è essenziale adattare il concetto cromatico per tener conto delle esigenze di coloro con ipovisione o percezione limitata dei colori. È fondamentale optare per colori ad elevato contrasto, variando la saturazione e sperimentando con diverse tonalità di illuminazione. Interruttori e placche con un contrasto cromatico ben studiato migliorano l’orientamento e la percezione dello spazio in generale. Per poterne tenere conto in fase di ideazione, i progettisti hanno bisogno dei valori di riferimento di luminosità delle singole tonalità per la combinazione di colori desiderata. Questi valori di riferimento di luminosità indicano la quantità di luce riflessa da un colore, ovvero la sua luminosità. Un interruttore della luce bianco splendente ha, per esempio, un valore di riferimento di luminosità pari a 100, un interruttore in nero profondo ha un valore di riferimento pari a 0. Con il programma interruttori 990 in Les Couleurs® Le Corbusier® è possibile combinare armoniosamente colori estetici e design ricco di contrasto.
Installazioni elettriche in Les Couleurs® Le Corbusier®
Con i nostri programmi interruttori LS 990 e LS 1912 portiamo la progettazione cromatica architettonica dei Les Couleurs® Les Corbusier® nel campo dell’installazione elettrica.