Proprio questo rappresenta uno dei principali vantaggi di un sistema bus aperto come KNX: invece di utilizzare diverse soluzioni isolate con applicazioni separate, tutti i principali componenti energetici vengono gestiti tramite un'unica piattaforma.
• Fotovoltaico
Attraverso apposite interfacce, l'inverter trasmette i dati di produzione al sistema KNX. In questo modo, i carichi elettrici dell'edificio possono essere attivati in modo mirato quando è disponibile una quantità sufficiente di energia solare.
• Pompa di calore
Molte pompe di calore dispongono di interfacce standardizzate che ne consentono l'integrazione in un sistema KNX. Il funzionamento può così essere adattato alla produzione fotovoltaica del momento, alla presenza degli utenti e ai programmi orari.
• Wallbox
Anche la potenza di ricarica di una wallbox può essere integrata tramite KNX in un sistema di gestione del carico di livello superiore. In questo modo è possibile spostare le operazioni di ricarica nei periodi in cui è disponibile un surplus di energia fotovoltaica ed evitare picchi di carico sul collegamento elettrico dell'edificio.
• Un solo sistema, una sola logica di comando
Il vantaggio decisivo per gli utenti è che, indipendentemente dal fatto che si tratti di schermature solari, illuminazione, pompa di calore o wallbox, il comando avviene tramite gli stessi interruttori, pulsanti o sistemi di visualizzazione JUNG con controllo centralizzato. Design e logica di comando rimangono uniformi e coerenti.
Per la progettazione si consiglia di prevedere fin dall'inizio interfacce aperte e standardizzate per i componenti energetici. In questo modo la successiva integrazione KNX avviene senza difficoltà e i diversi componenti energetici possono essere integrati in modo efficiente nel concetto dell'edificio.